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onostante la scuola sia finita, gli esami, come si suol dire, non finiscono mai e quindi ecco il solito articolo per “Scuola che fa rete“, questa volta dedicato per l’appunto agli esami di Stato che si stanno svolgendo in questi giorni.
«La scuola e il paese sono pronti e all’altezza della sfida per la modernità che i nostri tempi ci impongono. Così come la scuola, quando crede in se stessa, può essere motore dell’innovazione, anche l’Italia potrà guardare con fiducia e determinazione al suo futuro». Con queste parole il ministro Profumo ha salutato la “scommessa vinta” (parole sue) del plico telematico e del primo Esame di Stato via web. La realtà, fuori dalle pagine dei giornali, non è però così rosea. Eccovi un breve diario di un’esperienza che, a parlare qua e là con colleghi, non credo sia tanto isolata.
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