Altre 16 letture più o meno filosofiche - Scriplog

2 novembre 2015
Commenti 0

Tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

All’incirca un anno fa, i miei studenti di quinta mi chiesero dei consigli su cosa leggere durante le vacanze di Natale. Cercavano qualcosa di non troppo scolastico, ma che allo stesso tempo potesse rivelarsi utile – almeno come sfondo culturale – per l’Esame di Stato che avrebbero affrontato di lì a qualche mese. Me ne uscii con una lista di 9 libri che potete leggere qui.

Qualche giorno fa, uno di quegli studenti, ormai universitario, mi ha chiesto un’integrazione; cioè altri romanzi o saggi abbordabili che fossero anche in maniera obliqua o distante legati al programma di filosofia. Gli ho fornito così un altro elenco che, a futura memoria, pubblico anche qui, sperando che possa interessare a qualcuno.

Libri che facciano pensare e vagamente ispirati dalla filosofia:
– Samuel Beckett, Aspettando Godot (opera teatrale)
– Samuel Beckett, Finale di partita (opera teatrale)
– Franz Kafka, La metamorfosi (racconto)
– Fedor Dostoevskij, Delitto e castigo (romanzo)
– Mikhail Bukgakov, Il maestro e Margherita (romanzo)
– Umberto Eco, Diario minimo (saggi/racconti)
– Umberto Eco, Kant e l’ornitorinco (saggio)
– Thomas Mann, La morte a Venezia (romanzo breve)
– Philip Roth, Pastorale americana (romanzo)
– N.N. Taleb, Il cigno nero (saggio)
– Friedrich Nietzsche, Ecce homo (saggio)
– Chuck Palahniuk, Soffocare (romanzo)
– Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere (romanzo)
– Bertolt Brecht, Vita di Galileo (opera teatrale)
– William Golding, Il signore delle mosche (romanzo)
– Paul Auster, Città di vetro (romanzo)

Come diceva il saggio, prendetene e, se non lo avete già fatto, leggetene tutti.