Conoscerete già la paradossale proposta del ministro Profumo di aumentare l’orario di insegnamento dei docenti senza aumentar loro lo stipendio e, se vi interessa la questione, avrete sicuramente già letto le reazioni inviperite (che in larga misura condivido) dei miei colleghi. Oggi non voglio parlare di questo; voglio parlare di quanto lavorano gli insegnanti. Sì, perché sono sicuro che voi che non siete insegnanti un po’ di ragione, a Profumo, gliela date. Dite: «Bei privilegiati, gli insegnanti: lavorano 18 ore, hanno tutta l’estate libera e si lamentano pure» […]