Sostenete "La Massa" (dei miei studenti) - Scriplog

11 febbraio 2013
Argomento
Scuola
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U
na delle cose che più mi danno fastidio del precariato – tra insicurezza lavorativa, disoccupazione e quant’altro – è il fatto che si sia costretti a cambiare scuola ogni anno, abbandonando studenti coi quali si è appena iniziato a costruire un metodo di lavoro, burocrazie che si è appena cominciato a comprendere, variabili interne alle scuole che si era appena riusciti a maneggiare, per dover ricominciare tutto da un’altra parte. Per me è stato così per 6 anni filati, tradizione che si è interrotta per la prima volta lo scorso settembre, quando sono stato confermato nel Liceo Artistico in cui insegnavo già l’anno scorso, il “Bruno Munari” di Castelmassa, al confine delle province di Rovigo e Mantova. Questa conferma ha comportato, per me, un maggior impegno all’interno della scuola: da un lato, gli alunni e i colleghi ormai mi conoscevano e sentivano evidentemente di potersi fidare; dall’altro, non potevo più tirarmi indietro con la stessa facilità degli anni passati, quando bastava dire “sono un precario: quest’anno sono qui, l’anno prossimo chissà” per evitare gli incarichi più gravosi. E quindi ho iniziato ad occuparmi del rinnovamento del sito della scuola, del giornalino d’Istituto e di altri progetti più o meno impegnativi.

Tutto questo per introdurvi al video che vedete qui di seguito, preparato dai miei ragazzi del giornalino per promuovere una raccolta fondi “sociale”.

Il messaggio mi pare abbastanza chiaro: per stampare il prossimo numero del giornale, la redazione ha bisogno di 280 euro. Come risulta evidente anche dal video, si tratta di ragazzi in gamba, coi pregi e i difetti tipici di quell’età (tanto entusiasmo e qualche ingenuità), e meritano di far uscire la loro rivista e di sentire l’appoggio sia dei loro compagni all’interno della scuola, sia – perché no? – del “mondo esterno”. Per questo l’idea del sito di crowdfunding: volevamo trovare fondi senza andarli a elemosinare in giro tra sponsor sempre più in difficoltà, e volevamo che questa diventasse un’esperienza formativa, per imparare a conoscere il crowdfunding ed uscire ancora più motivati dall’esperienza.

Quindi, donate qualche soldo: bastano pochi euro e con Paypal ci si mette un attimo. Il tutto si può fare tramite questa pagina sul sito di crowdfunding Eppela.com: http://www.eppela.com/ita/projects/313/la-massa. Sono previste anche ricompense e omaggi per i più generosi.

Per ringraziarvi in anticipo, vi inserisco qui di seguito anche il video coi bloopers, realizzato sempre dai ragazzi. Il “10” che mi chiedono alla fine non l’hanno avuto, quindi consolateli voi.